Perché il Bootcamp è una scelta vincente – Parte 2

Perché il Bootcamp è una scelta vincente – Parte 2

Eccomi di nuovo ragazzi!!!

Ho avuto moltissime richieste per il seguito del mio primo articolo, tanto che la casella di posta elettronica in pochi giorni mi si è bloccata… dunque a grande richiesta ecco qui la seconda parte!

Ora vi descrivo i punti fondamentali delle lezioni: quali sono le qualità, le caratteristiche, i vantaggi di questo benedetto Bootcamp? Ho trovato 5 buoni motivi per venire a trovarmi, eccoli.

1)     La maggior parte degli esercizi può essere resa più facile o più difficile in base al livello di ognuno, il tutto senza cambiare il pattern su cui si vuole lavorare. Esempio: se sto lavorando sul push up (no, non il reggiseno…) cioè i piegamenti sulle braccia o flessioni per i non addetti ai lavori lo stesso movimento posso renderlo più facile appoggiando le ginocchia per terra oppure più difficile eseguendolo a corpo teso oppure con i piedi su un rialzo. In realtà le varianti sono davvero tantissime. Dunque anche se si è in un gruppo di persone l’esercizio può essere personalizzato e questo per me è veramente un punto fondamentale! Tutto il gruppo infatti lavora intensamente secondo le proprie possibilità e può progredire, nessuno si sente o rimane indietro! Inoltre altra considerazione è la possibilità di adeguare l’intensità dello sforzo in quanto, prevedendo blocchi di lavoro di durata fissa come 20 o 30 secondi, ognuno potrà gestire il proprio impegno sapendo che dopo 20 o 30 secondi ci sarà il cambio. Chi si sentirà potrà eseguire i 20 secondi a tutta, chi invece è meno allenato gestirà questo tempo in modo più conservativo.

2)     Le lezioni non si svolgono utilizzando costose apparecchiature di ultima generazione. Anzi, imparerete esercizi semplici e fattibili ovunque. Basta il proprio corpo ed eventualmente per i più esigenti un peso aggiuntivo o un elastico. Il difficile sarà saperlo usare correttamente. Attenzione che ho detto SEMPLICI, non vuol dire FACILI!!! Non c’è bisogno di inventarsi strani esercizi o imitare discutibili prove di equilibrio da circo che vedete su youtube, vale in questi casi il motto K.I.S.S. cioè Keep It Simple Stupid (…e non traduco neanche). Insisto molto su questo concetto perché lo trovo estremamente illuminante! Quindi ovunque siate, in vacanza, al mare, in montagna, in hotel, ricordatevi che vi potete allenare benissimo con la maggior parte degli esercizi a corpo libero che vi farò fare!!! Altro punto: molti esercizi sono utili nella vita di tutti i giorni perché educativi di come per esempio sollevare un peso da terra, come rialzarsi, insomma sono tutti real life movements!!!  E scusate se è poco, non stiamo parlando di imparare le ultime coreografie di Super Step Aero Mix Afro Dance Zumba Pump e chi più ne ha più ne metta.

3)     Allenarsi in un gruppo aumenta la motivazione. Inoltre la maggior parte delle persone si impegna molto più duramente quando si trova in un gruppo (forse più per la paura del giudizio negativo degli altri che altro, però il motivo non lo so, non sono psicologo…). Altro aspetto: aumenta la responsabilità, nel senso che è più difficile saltare una lezione perché in qualche modo ci si sente di aver preso un impegno anche con tutto il gruppo.

4)     La combinazione di esercizi di forza con quelli di resistenza garantisce uno stimolo davvero completo e potente per tutto il corpo sia a livello muscolare sia a livello energetico (calorie consumate). Per chi vuole perdere peso questa è la via migliore da seguire perchè in questo modo si mantiene attiva la massa magra e si va a intaccare quella grassa. D’altra parte il punto chiave del dimagrimento è proprio la perdita di grasso NON di muscoli o acqua, quindi quando vi pesate aspettate un attimo ad esultare e chiedetevi come (e quanto velocemente) avete perso peso.

5)     Gli esercizi che propongo sono vari e presentati in modo non ripetitivo. In questo modo non ci si annoia e si è sempre coinvolti e attenti durante la lezione. Comunque in generale la struttura della lezione prevede una parte iniziale di riscaldamento in cui vado a lavorare sulla mobilità articolare dinamica e su l’attivazione muscolare, una parte centrale che può variare molto presentando vari circuiti tutti rivolti al miglioramento della forza nelle sue diverse espressioni, infine la parte conclusiva con il defaticamento e stretching. Alcune forme di gioco possono essere tranquillamente proposte con grande entusiasmo di tutti.

Bene, direi che ho concluso! Gli argomenti sono molti, ho lanciato diversi temi, ogni punto che ho descritto può essere oggetto di ulteriore approfondimento e quindi di altri articoli. Sicuramente per qualche argomento sarà così! Vi ringrazio nuovamente e vi aspetto numerosi alle mie lezioni!

Stay strong!

Paolo

1 Comment

  1. Ancora meglio del primo!!! Allora non ho più scuse… vengo a provare! Ciao Giorgia

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